Archivi Giornalieri: Luglio 26th, 2008

Dopo i tagli alla scuola, il “salvapremier”, il pacchetto sicurezza, le impronte ai bambini Rom, l’esercito nelle grandi città, è stato ANCHE dichiarato lo stato di emergenza nazionale per  l’eccezionale afflusso di extracomunitari (Dpcm 25 luglio 2008).  Nessuno si aspettava dal governo B & B una sterzata a destra di questa portata e con le caratteristiche peggiori di una destra razzista e antipopolare.

Cosa possiamo fare, con i nostri pochi mezzi in una situazione che assume  quasi un sapore di tipo cileno? Dovremmo, secondo gli attenti osservatori della politica Tiburtina, occuparci dei “lanci di telefonini” del presidente Romiti, della sistemazione dei verdi tiburtini: uno all’ASA e l’altro come assessore in trasferta al comune di Guidonia.

Metto in relazione le beghe di casa nostra con queste “quisquiglie” perché qualcuno osservava che “il blog riguarda la valle dell’Aniene e non Sabra e Chatila”. Vorrei ricordare che il dibattito tra i soggetti della nostra valle non deve assolutamente , secondo il mio modestissimo punto di vista, essere circoscritto all’orto tiburtino. Se non ricordo male il messaggio n.2 o n.3  che scrissi su questo Blog nel 2007, poneva all’attenzione dei compagni i fatti di Genova e l’assassinio di Carlo.

Si possono approfondire tutti i temi ma io credo che non dobbiamo sottovalutare la politica che questa destra vuole portare avanti: l’altro ieri sono scesi in piazza i lavoratori aderenti all’UGL per contrastare le politiche di taglio dello sceriffo di Notthingam.

Dicevo a Martin che ero (e sono) seriamente preoccupato perché l’abbrivio che ha preso il governo Berlusconi porterà ad una situazione insostenibile sia socialmente che costituzionalmente e noi dovremmo organizzarci per opporci democraticamente a questa politica che metterà letteralmente in ginocchio migliaia di persone se non sarà opportunamente contrastata.

Dovremmo avere il coraggio di quella ragazzina palestinese che a 14 anni invece di ridere e scherzare con le sue amiche e pensare ai primi amori ha filmato quell’atto che nessun tipo di conflitto può giustificare: azzoppare un prigioniero inerme,  bendato e ammanettato.

Nei ritagli di tempo potremmo occuparci anche degli alberi tagliati/piantati dall’ex assessore che, insieme al portavoce, sembra abbiano deciso di esplorare altri lidi  e lasciare i verdi di Tivoli.

Parliamo di tutto ma lasciamo la libertà a chiunque di individuare le priorità e le emergenze per i compagni della valle dell’Aniene.