Il patto dei quattro quinti, concordato tra Sinistra Democratica, Pdci, Verdi e Città dei diritti, è rotto. Le forze che tentarono di isolare Rifondazione, subito dopo le elezioni comunali, dovranno rinunciare a Sinistra Democratica. Il coordinatore di SD ha chiarito definitivamente la “sua” posizione: la spartizione delle cariche per amicizia, e non per competenze, non è accettabile.
Dopo aver richiesto per mesi una delega alla biblioteca, ovviamente per competenza non per amicizia, e non avendo avuto nessuna risposta, SD ha rotto gli ormeggi e naviga a vista nel tormentato mare della sinistra tiburtina. Ci occuperemo di lavoro, stato sociale e laicità dello stato. Aperti ai suggerimenti, alle idee ed alle azioni, dichiara il coordinatore ad un quotidiano locale.
Aprirsi dopo tante chiusure può diventare traumatico. Consigliamo ancora un piccolo periodo di riflessione perché a volte, anche essendo da soli, non ci si trova d’accordo. Buon lavoro
Fortebraccio
