Val di Susa – 4 luglio
Val di Susa – 4 luglio
“dobbiamo andare, Titus … andiamo a vedere se Vincenzorum o Gallottìnus ci hanno trovato due biglietti per entrare alla serata di gala, così possiamo vedere i VIP da vicino e banchettare insieme a loro …”
Diamo in anteprima le nozioni minime sul restauro per dialogare con gli altri invitati e non essere individuati tra i più ignoranti della Val d’Aniene.
Se a qualcuno sfugge il senso (lievemente) ironico del consiglio, può sempre dare una letta ai documenti ufficiali della città del futuro che, prima dell’inaugurazione, ha già visto una “colata di cemento che ha sepolto per sempre i resti antichi” dell’anfiteatro.
Da dove iniziare (seriamente)? ——–> F.C.Giuliani

Ha vinto l’Italia Onesta e con il volto pulito
Come potrei dimenticare
Come potrei dimenticare
quei giorni di maggio
sul ponte di Roma
Come potrei dimenticare
i nostri giorni felici
nell’aria di città
Come potrei dimenticare
i nostri occhi di pianto
che incrociavano quelli
dei tuoi assassini
Fortebraccio1947
Nei giorni prima di pasqua sono apparsi sui muri di Tivoli (e di Roma) manifesti di chiaro stampo fascista, con tanto di fascio littorio, che provocatoriamente facevano gli auguri per pasquetta, che quest’anno cade di 25 Aprile, giorno della liberazione dal nazifascismo.
La sera del 24 Aprile siamo usciti con la macchina a controllare se l’ASA avesse provveduto ad oscurare tutti i manifesti fascisti
Durante il nostro giro ci siamo accorti che alcuni ignoti stavano ri-attaccando gli stessi manifesti, indisturbati, negli stessi luoghi dove erano stati precedentemente coperti dal servizio comunale. I manifesti erano tutti freschissimi di colla. Davanti alla centralina del gas all’angolo con via Acquaregna abbiamo colto in flagrante due persone, un giovane ed un adulto, con scope e colla, ad attachinare abusivamente. Mentre eravamo fermi allo stop li abbiamo osservati incuriositi. Accortisi di questo, ci si sono rivolti contro con fare minaccioso chiedendoci cosa avessimo da guardare. Dopo un rapido scambio di battute in cui gli chiedevamo quale motivo avessero per aggredirci verbalmente, visto che si stavano “scaldando” e che non era possibile discutere civilmente , per evitare che la situazione degenerasse, siamo ripartiti.
Questo è l’episodio, una cosa da nulla se paragonato a quanto è successo in altre parti del lazio e d’italia, ma quanto ci è accaduto non puo’ che suggerirci delle riflessioni.
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“Lo Stato italiano è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l’Italia meridionale e le isole, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri che scrittori salariati tentarono d’infamare col marchio di briganti.”
il brano, scritto nel 1920, si riferisce al Regno d’Italia costituito sotto la monarchia Sabauda.
“Quando discuti con un avversario, prova a metterti nei suoi panni. Lo comprenderai meglio e forse finirai con l’accorgerti che ha un po’, o molto, di ragione. Ho seguito per qualche tempo questo consiglio dei saggi. Ma i panni dei miei avversari erano così sudici che ho concluso: è meglio essere ingiusto qualche volta che provare di nuovo questo schifo che fa svenire.”
dal libro “La nostra città futura. Scritti torinesi (1911-1922)”
Antonio Gramsci (Ales, 22 gennaio 1891 – Roma, 27 aprile 1937)
I partiti di opposizione alla giunta di centro destra esprimono sfiducia, come è ovvio che sia, al Sindaco Gallotti. Ma se le parole dei consiglieri dell’Idv e del capogruppo del PD appaiono quasi scontate, così non sono quelle del consigliere Napoleoni della lista civica “Io Progetto Tivoli”.
Il consigliere, se è vero quello che si legge sui giornali locali (vedi di seguito l’artcolo tratto dal quotidiano Cinque Giorni) dichiara che Gallotti ha taciuto le responsabilità dell’amministrazione precedente [Baisi, ndr], perché il Sindaco “ha preferito scendere a compromessi con pezzi del centrosinistra”. L’affermazione è grave ed interessante da un punto di vista politico ma si potrebbe dire tutto e non solo una parte.
Perché Napoleoni non dice chi, del centrosinistra, fa le “pappette” con il sindaco Gallotti? E’ molto probabile che Gallotti, di fatto, sia sotenuto anche da “pezzi” della opposizione ma la domanda utile è questa: in questo anno di governo del centrodestra la città è stata amministrata bene?
Oppure, come a me sembra, possiamo iniziare a dire che Tivoli non è stata di fatto amministrata?
Gallotti ha voluto fare il Sindaco di Tivoli per amministrare la città o, come è stato detto da più parti (Sindaco compreso), per accontentare i questuanti?
A me sembra che i componenti del centrodestra, a digiuno e lontani per dieci anni dalle gestioni della cosa pubblica, si siano scatenati per occupare “li meglio posti” senza pensare alla città che hanno davanti ed ai cittadini che desiderano vedere risolti i loro problemi. Se è vera questa ipotesi non sarà sufficiente votare il bilancio del 2011 per governare in quanto i problemi attuali si ripresenteranno puntuali fra qualche mese, anche dopo aver approvato il bilancio.
Gallotti, se è vero che ha a cuore la città di Tivoli, dovrebbe ragionare su questi “appettiti” e meditare sulle possibili soluzioni. Se tali istinti non si possono governare ne dovrà prendere atto e, per senso di responsabilità, dare di nuovo la voce agli elettori presentando il conto ai suoi “sostenitori” insieme alla lettera firmata delle sue dimissioni.
Tivoli il 13 Aprile 2011
Riunione Interpartitica di maggioranza.
Le forze politiche di maggioranza riunite in data odierna (PDL, UDC, La Destra e Amore per Tivoli), preso atto che sono emerse delle criticità in merito alla condivisione dei problemi amministrativi ed in merito alla rappresentanza organigrammatica, convengono che prima dell’approvazione del bilancio di previsione 2011, sia necessario condividere una proposta risolutiva, in merito alle questioni sopra riportate, che dovrà essere sottoscritta e condivisa dal Sindaco e dalle forze politiche di maggioranza.
Qualora non si addivenga ad un accordo i sottoscritti partiti politici e la lista civica Amore per Tivoli ritengono conclusa l’attuale esperienza amministrativa.
UDC: Fiorenzi, Romiti PDL: Innocenzi, Rossi
AMORE per Tivoli: Centani, Carrarini La Destra: Stazi
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