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cena e concerto

cena e concerto

Questa sera ci sarò anch’io

31-12-2008 – 23:56

BUON ANNO

Fortebraccio

«Tanti auguri ai fabbricanti di regali pagani! Tanti auguri ai carismatici industriali che producono strenne tutte uguali!

Tanti auguri a chi morirà di rabbia negli ingorghi del traffico e magari cristianamente insulterà o accoltellerà chi abbia osato sorpassarlo o abbia osato dare una botta sul didietro della sua santa Seicento!

Tanti auguri a chi crederà sul serio che l’orgasmo che l’agiterà – l’ansia di essere presente, di non mancare al rito, di non essere pari al suo dovere di consumatore – sia segno di festa e di gioia!

Gli auguri veri voglio farli a quelli che sono in carcere, qualunque cosa abbiano fatto (eccettuati i soliti fascisti, quei pochi che ci sono); è vero che ci sono in libertà tanti disgraziati cioè tanti che hanno bisogno di auguri veri tutto l’anno (tutti noi, in fondo, perché siamo proprio delle povere creature brancolanti, con tutta la nostra sicurezza e il nostro sorriso presuntuoso).

Ma scelgo i carcerati per ragioni polemiche, oltre che per una certa simpatia naturale dovuta al fatto che, sapendolo o non sapendolo, volendolo o non volendolo, essi restano gli unici veri contestatori della società. Sono tutti appartenenti alla classe dominata, e i loro giudici sono tutti appartenenti alla classe dominante».

Pier Paolo Pasolini

24-12-2008 – 10:22

Messaggio N°569                                                                                            08-11-2008 – 23:46

Grazie a tutti per questo anno passato insieme.
Qualche tempo fa ho letto su alcuni giornali locali che io sarei il fondatore dei “blog tiburtini di sinistra” ma non è così. Vorrei, in questa ricorrenza, informare gli informatori di questi giornali (che oggi qualcuno considera come i maggiori organi di controinformazione della Sinistra Antagonista) che tale “onore” spetta ad altri.
Il primo è stato, a mio parere e fino a prova contraria, un blog gestito da “antifascio” aperto su Splinder il 21 ottobre 2004.
E’ probabile che il blog nasca come risposta antifascista alle continue provocazioni ed intimidazioni subite da giovani studenti di sinistra che in alcuni casi sono diventate vere e proprie aggressioni. Quella del primo ottobre 2004 è una vera e propria aggressione squadristica che attacca una iniziativa degli antifascisti tiburtini che, insieme ad Heidi giuliani, ricordavano la morte del giovane Fabrizio Ceruso.
Oggi a Tivoli sono attive alcune organizzazioni di destra, anche estrema, tra cui la CMT (comunità militante tiburtina) il cui “sentimento di comunità” fa riferimento al filosofo tedesco Oswald Spengler (tradotto in italiano dal barone Julis Evola) ed i cui militanti si intrecciano con le altre organizzazioni della destra tiburtina, e NON SOLO TIBURTINA.

Non conosco “antifascio”, l’animatore del blog, e mai, qualora lo conoscessi, mi permetterei di scrivere messaggi trasversali che possano aiutare i fascisti di questa città, e NON SOLO DI QUESTA CITTA’, a individuare un compagno.
Dedico ad antifascio e a tutti i compagni che mi hanno aiutato in questo anno passato in rete il suo primo post:

GIOVEDÌ, 21 OTTOBRE 2004

ORA E SEMPRE RESISTENZA!

Inviato da: fortebraccio1947

Non sono un estimatore delle classifiche, dei sondaggi e delle previsioni astrali. Credo dipenda dal mio vissuto piuttosto che da classiche deduzioni razionali. Però se nel nostro Paese siamo tornati indietro di quattordici posti nella classifica sul grado di corruzione una spiegazione ci sarà. Non voglio avventurarmi in questo tipo di analisi perché sono indicatori che, per essere apprezzati, dovrebbero essere studiati a fondo e l’interesse è scarso. Non solo. Qualcuno dei miei stimati detrattori, non aspetta altro per impallinarmi in quanto ciò dimostrerebbe quanto sia ricorrente il mio menar il can per l’aia. Il fatto è che questa notizia mi ha ricordato l’intervista al neo procuratore di Tivoli che è stata pubblicata il 17 settembre scorso sul “Nuovo Tivoli Guidonia”.

Ho aspettato qualche giorno per vedere se gli attenti osservatori della vita politica e amministrativa della nostra città lo avessero letto e, in qualche modo, ne avessero dato risalto o lo avessero semplicemente commentato. Tutto ciò che si muove viene analizzato e sezionato ma su questa intervista neanche una parola. E’ strano che sia sfuggita questa pagina perché il procuratore De Ficchy ci fa sapere, per esempio, che lo incuriosisce “la mancanza di denunce per corruzione, per vessazioni ed altri reati contro politici ed amministratori pubblici che sono di prassi presenti in tutti gli uffici che ho frequentato.” E più avanti dichiara che “Dal lato ambientale ritiene indispensabile percepire ed offrire una vita di qualità che qualifichi anche il territorio.” Per il neo procuratore “l’abusivismo edilizio e ambientale non solo sono dei reati ma è necessario dare ai cittadini la percezione della presenza nella aspirazione di giustizia che gli stessi hanno. Sono necessarie attività di iniziative e non mera ricezione di denuncia.”

Dichiarazioni importanti che mettono in evidenza sia l’esperienza dell’ex magistrato, impegnato per anni a contrastare la criminalità organizzata, sia le parole, precise e misurate con le quali richiede la collaborazione di tutte le forze del territorio compresi comuni, Provincia, Regione. Il ragionamento di De Ficchy è interessante specialmente quando afferma che: “La repressione penale non può arrivare senza il controllo dei cittadini e chi amministra, poi viene l’azione di questo ufficio” . L’intervista si conclude con una dichiarazione che forse può riguardare anche Tivoli. Infatti quando il procuratore dice: “Sono meravigliato che il piano regolatore di Guidonia, primo comune della Provincia , sia fermo al 1976″ noi possiamo benevolmente osservare che il PRG di Tivoli è ancora più “anziano” di quello della città dell’aria. Se non vado errato il piano regolatore fu commissionato nel ‘69 ed approvato nel 73. Siamo quindi ad un piano regolatore studiato verso la fine degli anni ‘60 per le esigenze di una cittadina in pieno sviluppo industriale. E’ urgente che si rinnovi rapidamente il nostro PRG tenendo conto che di territorio ne abbiamo consumato anche troppo.

Il patto dei quattro quinti, concordato tra Sinistra Democratica, Pdci, Verdi e Città dei diritti, è rotto. Le forze che tentarono di isolare Rifondazione, subito dopo le elezioni comunali, dovranno rinunciare a Sinistra Democratica. Il coordinatore di SD ha chiarito definitivamente la “sua” posizione: la spartizione delle cariche per amicizia, e non per competenze, non è accettabile.

Dopo aver richiesto per mesi una delega alla biblioteca, ovviamente per competenza non per amicizia,  e non avendo avuto nessuna risposta, SD ha rotto gli ormeggi e naviga a vista nel tormentato mare della sinistra tiburtina. Ci occuperemo di lavoro, stato sociale e laicità dello stato. Aperti ai suggerimenti, alle idee ed alle azioni, dichiara il coordinatore ad un quotidiano locale.

Aprirsi dopo tante chiusure può diventare traumatico. Consigliamo ancora un piccolo periodo di riflessione perché a volte, anche essendo da soli, non ci si trova d’accordo. Buon lavoro

Fortebraccio

Messaggio N.480 del 05-09-2008 – 00:09

La società controllata dal comune dovrà affrontare un periodo abbastanza critico. Non sembra però ci siano problemi per l’occupazione. Il nuovo CdA sta lavorando alacremente e senza sosta  per riequilibrare la situazione precedente. Una dichiarazione raccolta a microfoni spenti, e quindi non ufficiale, sembra affermare che i tiburtini siano diventati pulitissimi e quindi le entrate dell’azienda sono in calo vertiginoso. Ridotti anche gli stagni aziendali per i riposini pomeridiani: non più tre ma uno da utilizzare a turno.

Inviato da: fortebraccio1947

Dalla foto notturna di un turista olandese trovo lo stimolo per pubblicare il primo post del mese di settembre. La foto ritrae la commentata opera dello scultore polacco Igor Mitoraj collocata in piazza Trento, cioè nella piazza d’ingresso per la villa d’Este. La più famose tra le ville tiburtine.

La opere di Mitoraj, leggendo qualche critica locale, non sono molto apprezzate perché riprodotte con il pantografo in quantità industriali. Non voglio avventurarmi in percorsi (per me) difficili di storia dell’arte e lascio volentieri agli addetti ai lavori le osservazioni sulle tecniche scultoree. Mi troverei in difficoltà ad affrontare le questioni della riproducibilità delle opere d’arte dopo Walter Benjamin ed anche dopo gli influssi della della pop art americana di Andy Warhol.

Non sono in grado di giudicare l’opera al pari di un critico di storia dell’arte però a me l’opera non dispiace. La sera, seduti su una panchina di travertino, si può ascoltare il suono dell’acqua che cade su quello specchio liquido che sembra sostenere il possente blocco di travertino e si prova un profondo senso di tranquillità. Che tutti possono godere.

la statua di Mitoraj davanti a Villa d'Este

la statua di Mitoraj davanti a Villa d'Este ritratta dall'olandese Gerard de Bruijn il 3 luglio 2008

Resta il problema sollevato da alcuni: la statua impedisce lo svolgersi della tradizionale e antichissima festa dell’inchinata. Per questo motivo in agosto la statua è stata temporaneamente rimossa e poi ricollocata con  una spesa che non può essere annualmente ripetuta. Il Problema va affrontato, dibattuto e, se possibile, risolto. Sarei lieto di ospitare idee e pareri, proposte e confronti purché si svolgano con civiltà e buona educazione.

Laicamente dico che l’opera ha attirato l’attenzione del turista olandese che il 3 luglio l’ha fotografata e, dopo averla fatta vedere ai suoi amici, l’ha messa in rete e chiunque può vederla. Sarà utile al turismo per Tivoli?  E’ utile per la nostra città ospitare in una piazza prestigiosa un’opera dello scultore polacco?

La pubblicità che oggi possono fare i singoli viaggiatori è molto più potente di qualsiasi campagna pubblicitaria ed è tutto no profit. Il nome dell’artista e della città fanno il giro del mondo e le immagini di Tivoli, Villa d’Este, Villa Gregoriana, Villa Adriana, il Tempio di Vesta, le possono ammirare tutti i navigatori di internet. E’ interessante. Dovremmo riuscire ad incentivare la messa in rete delle immagini che riguardano il nostro territorio.

Parlare della statua di Mitoraj è anche parlare dello sviluppo turistico di questa città.

(Messaggio N°455 del 07-08-2008 – 19:40 perché l’età è quella che è)

Alcuni si riposano quando gli altri lavorano e viceversa. Non a tutti è permesso di godersi le ferie.Perché Fortebraccio ti ostini a riposare quando sul fronte delle barricate la lotta si prevede lunga e aspra?

Ora sei costretto a tornare vista l’emergenza che è scoppiata. Ovviamente non stiamo parlando dei militari nelle città o dei soldi che Ferrero aveva previsto per gli sfratti ed invece Tremonti ha prontamente rigirato nelle tasche degli speculatori. Oppure, come dice Asor Rosa “oltre il fascismo” o della manifestazione di Ottobre. No la vera emergenza sono le vacanze di Fortebraccio che ha deciso di riposarsi proprio per fare un dispetto a qualcuno.

Sarà il caldo.

un saluto affettuoso

Inviato da: fortebraccio1947